Reggio Calabria
 

Coronavirus, l’idea di Falcomatà: “Medici e infermieri nei b&b di Reggio Calabria”. E annuncia: “Da Metrocity 100mila euro per l’acquisto di duemila tamponi”

falcomata sindaco 3Consentire a medici, infermieri e personale sanitario del territorio reggino di soggiornare nei b&b dell'area metropolitana di Reggio Calabria. E' l'idea del sindaco Giuseppe Falcomatà, comunicata in in diretta facebook da Palazzo Alvaro.

"Uno dei problemi che stiamo riscontrando sono le situazioni personali e familiari che vivono i nostri medici e i nostri infermieri, tutto quel personale sanitario che opera negli ospedali della città e della nostra provincia" ha spiegato il primo cittadino. "La Città Metropolitana – ha continuato il sindaco - ha un debito di circa 140mila euro nei confronti della Regione Calabria". La proposta inviata, tramite una lettera, all'amministrazione regionale è quella di "utilizzare questi 140 mila euro per fare riaprire i tantissimi b&b chiusi sul territorio e consentire ai medici, agli infermieri e al personale sanitario - che non hanno la possibilità di separarsi dalle proprie famiglie e quindi rischiano di infettare i propri congiunti - di continuare a lavorare, utilizzando i b&b della nostra città metropolitana per dormire e per i propri bisogni quotidiani".

Una idea che ha carattere di prevenzione – ha spiegato l'inquilino di Palazzo San Giorgio - e ha "una valenza di carattere economico, perché va a supportare quelle attività chiuse" a causa dell'emergenza.

Per ciò che concerne i dispostivi di protezione e il materiale sanitario, Falcomatà ha ricordato che "oltre al Grande Ospedale Metropolitano, anche l'Asp di Reggio Calabria sta effettuando i test". In questo senso, "ho chiesto al direttore sanitario, Massimo Bray, di pubblicare l'esito giornaliero dei tamponi così come fa il Gom, in modo tale da avere un numero che sia più chiaro e più completo".

"Ho autorizzato il dirigente della Città metropolitana, Catalano, a un prelievo al fondo di riserva dell'ente di 100mila euro per l'acquisto – ha annunciato poi Falcomatà - di dispositivi di protezione individuale e, soprattutto, di 2mila tamponi da distribuire al Gom e all'Asp di Reggio Calabria. Come Comune, grazie ad una donazione, abbiamo ordinato DPI per un valore di 10mila euro. L'auspicio è che possano arrivare nel giro di pochi giorni per essere distribuiti ai lavoratori e ai cittadini più esposti".