Reggio Calabria
 

Il 118 in Calabria ha bisogno di soccorso, Giannetta (FI) presenterà interpellanza: “Regione si svegli, situazione insostenibile”

Giannetta Domenico 18 novembre 1Il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Giannetta presenterà domani in Consiglio una interpellanza al Presidente della Giunta regionale inerente la situazione del SUEM 118 in Calabria.

"Una categoria di professionisti della sanita' - ha sostenuto in una conferenza stampa a palazzo Campanella, alla presenza di numerosi operatori SUEM 118 della Calabria - che spesso sono costretti a coprire turni massacranti, a raggiungere le più isolate localita' della Regione, e spesso con pochi mezzi e ambulanze non medicalizzate.

Agli stessi - ha proseguito - non viene riconosciuta l'indennità di servizio prevista dall'art. 29 del Contratto collettivo di lavoro dei medici dei servizi di emergenza e della continuita' territoriale. Una situazione insostenibile, che dimostra la disattenzione di una politica inetta. Non possiamo piu' accettare nessun alibi da parte di nessuno". Giannetta, che, e' scritto in una nota, "svolge la professione di medico chirurgo e dunque conosce bene le difficolta' in cui sono costretti ad operare medici ed operatori del servizio emergenza urgenza in diversi territori", ha chiesto un incontro ai Commissari dell'Asp5. "Mi hanno risposto che mi riceveranno nel mese di dicembre, quando saranno nuovamente in Calabria - ha sottolineato Giannetta -. In Calabria e' ormai tutto commissariato, dalla sanita' ai rifiuti. Ma i risultati di questi commissariamenti sono stati estremamente deludenti, a causa, soprattutto, di Commissari non presenti, come la mia richiesta ha dimostrato, e che non conoscono la realta' dei nostri territori. Non chiediamoci, poi, se molti medici decidono di trasferirsi al Nord, dove hanno riconosciute le loro spettanze e la loro professionalità. Il sistema dell'emergenza calabrese, fondato sull'amore, la professionalita', la disponibilita' degli operatori sanitari della nostra Regione non puo' assurgere a sistema solo su queste basi. La Regione Calabria si deve svegliare". Domani l'interpellanza in Aula, "perche' nessun male e' incurabile - ha concluso Giannetta - se ha la volontà di risolvere i problemi".

"118 a rischio desertificazione", Balzanelli scrivere a Cotticelli- La situazione del servizio di emergenza-urgenza calabrese è così deteriorata da spingere il presidente nazionale del 118 Mario Balzanelli a scrivere una lettera al commissario ad Acta per la sanita' in Calabria Saverio Cotticelli: "Il 95% dei medici del SET 118 calabrese versa in condizioni di permanente precarietà lavorativa: il 65% di questi, pur essendo già da diversi anni titolare di rapporto a convenzione a tempo indeterminato, attende il passaggio alla dipendenza, mentre circa il 30%, pur in servizio da diversi anni, sempre con rapporto convenzionale, non risulta neppure titolare del ruolo", scrive Balzanelli, ricordando che la Regione Calabria non ha mai disposto una sanatoria che potesse consentire il transito dal contratto a tempo determinato a quello a tempo indeterminato dei medici in possesso da anni del corso di idoneità al ruolo di Medico di Medicina di Emergenza Territoriale 118. Il presidente del 118 nella sua lettera, pur chiarendo che non è compito di una Società scientifica entrare nel merito di questioni di stretta natura sindacale, afferma che e' invece suo dovere sollecitare l'attenzione sulla qualita' di gestione del servizio "per evitare un'ulteriore desertificazione delle piante organiche medico-infermieristiche, oltre che una pericolosa instabilità di Sistema che potrebbe esporre la salute e la vita dei cittadini calabresi".