Reggio Calabria
 

Elezioni Università Mediterranea, Bevacqua (Gd) soddisfatto per risultati ottenuti con candidati lista "Dedalo"

"Esprimo grande soddisfazione per l'eccellente risultato ottenuto dai Giovani Democratici candidati nella lista Dedalo che sono stati eletti sia in seno agli organi d'ateneo dell'Universita' Mediterranea di Reggio Calabria, sia negli organismi di dipartimento delle quattro facoltà. Esultiamo per la brillante affermazione degli iscritti alla giovanile del partito proiettati verso un ruolo da protagonisti nelle dinamiche democratiche della Mediterranea".
Lo sostiene l'Arch. Rocco Bevacqua, Presidente provinciale Giovani Democratici Reggio Calabria.

"Quello ottenuto dai Giovani Democratici è un successo che premia il valore del lavoro svolto in questi anni da ragazzi che hanno seminato molto positivamente in termini di relazioni umane, di credibilità e di capacità di portare avanti una seria politica universitaria fondata sul confronto, sul dialogo, sulla voglia di costruire. Per noi tutto questo è ancora più importante perché significa gettare le basi, all'interno di organi elettivi di grandissimo valore quali quelli accademici, di un percorso politico che porterà molti di questi giovani a diventare classe dirigente del futuro. D'altronde, che l'iter della politica universitaria sia una fondamentale 'palestra' per chi intende spendersi per il bene comune, è evidente se pensiamo alle autorevoli personalità che si sono affermate ai massimi livelli politici e istituzionali nel nostro territorio, come ad esempio il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, che proprio da qui ha dato una spinta decisiva alla propria carriera politica e che ringrazio sentitamente per essere per tutti noi uno straordinario punto di riferimento. Voglio congratularmi con ciascuno degli eletti ma soprattutto sono certo che il bello stia per cominciare proprio adesso, con un gruppo, quello dei GD, che vuole lavorare con spirito positivo per aiutare l'Università Mediterranea a consolidare quanto di buono ha fatto in questi anni, ma anche a mettere quel 'quid' in più di innovazione che l'evoluzione continua dei tempi richiede. Oggi la democrazia universitaria ha scritto una bellissima pagina. Sono convinto che sarà la prima di un grande libro nel quale consegneremo a tutti i giovani che si riconoscono nella nostra linea politica un patrimonio importantissimo: quello di un'università di cui andare orgogliosi. E' la vittoria della buona politica contro l'antipolitica o il disimpegno che, anche attraverso il nostro lavoro nell'università, contrastiamo giorno dopo giorno per costruire un futuro migliore per tutti noi".