Reggio Calabria
 

Un nuovo riconoscimento per il Dipartimento di Giurisprudenza di Reggio Calabria

Il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze umane dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria, recentemente riconosciuto e premiato dal Miur come eccellenza nazionale, si aggiudica un altro importante riconoscimento.
Il Michr ed il Master in diritto privato europeo, operanti all'interno dell'Ateneo reggino, sono stati infatti selezionati dal Parlamento europeo e ben 27 studenti di giurisprudenza ed economia, scelti in base al curriculum e alle competenze linguistiche, potranno partecipare ad una giornata di studio a Bruxelles, alla quale aderiranno circa 700 giovani dei vari Paesi dell'Unione. Le spese dei voli e del soggiorno dal 18 al 21 novembre verranno interamente coperte del Parlamento europeo, che manderà inoltre a breve in visita a Reggio Calabria un suo funzionario, per un Seminario con i premiati.
Gli studenti selezionati avranno la possibilità di far parte di un teamwork e relazionare su temi trasversali di importanza fondamentale. All'interno del gruppo scelto, i protagonisti di questa straordinaria iniziativa, chiamata "Youth Parliament", potranno confrontarsi alla ricerca di possibili soluzioni legislative ed approcci ermeneutici. Le idee proposte e da sviluppare, già prima della partenza, sono 10 ed i giovani dovranno dividersi in 5 gruppi di lavoro, ciascuno dei quali svilupperà almeno due tematiche, quali, ad esempio, l'incentivazione alla curiosità del giovane, la responsabilizzazione all'interno della società in quanto cittadini dell'Unione, i possibili investimenti in tecnologie volte allo sviluppo del patrimonio culturale delle diverse Nazioni, la promozione dell'educazione alla salute nella popolazione giovanile, l'importanza dell'utilizzo dei social media nell'informazione, la questione, ormai non piu procrastinabile, del corretto approccio da proporre per favorire la rimozione dei rifiuti plastici negli oceani.
All'interno di ciascun gruppo, dunque, si aprirà un acceso e stimolante dibattito durante il quale ogni giovane sarà invitato ad esprimere la propria opinione e condividere la propria idea. Quest'ultima sarà votata in seduta plenaria e dunque dalla totalità degli studenti presenti all'interno del Parlamento Europeo, provenienti dai vari Paesi dell'Unione.
La seconda parte della giornata, invece, vedrà la presenza del Presidente del Parlamento Europeo Tajani, al quale verranno presentate, attraverso tre portavoce, le idee sviluppate e i lavori svolti durante la giornata.
Il Presidente infine parlerà dell'importanza della presenza e dell'impegno dei giovani nelle politiche europee e nelle relative elezioni.
A varcare la soglia del Parlamento Europeo, accompagnati dal prof. Angelo Viglianisi Ferraro, per vivere un'esperienza indimenticabile e sentirsi parte attiva del meccanismo parlamentare saranno Elisa Macrì, Francesca Ravenda, Francesca Ruga, Irene Simone, Vanessa Marrara, Isabella Sgrò, Alessia Modafferi, Gloria Messina, Marcello Papaianni, Alessia Cavallaro, Rossella Laface, Maria Palamara, Sara Morgante,Graziana Tripodi, Veronica Arena,Celeste Mangiola, Ester Marino, Desiré Marchione, Simona Palmenta, Fortunata Pizzi, Antonio Di Costanzo, Federica Mamone, Davide Nicoletta, Michela Gargano, Riham Moumine, Giuseppe Mafrica e Anna Rocca.
Un altro gruppo di 56 partecipanti, invece, visiterà il Parlamento ed il Consiglio dell'Unione europea, ma anche le città di Bruxelles e Bruges, nei giorni 14-18 Novembre, per un viaggio già da tempo organizzato dal Movimento universitario Contaminiamo i Saperi.

Flotte di studenti, assetati di conoscenza e di nuove esperienze, ormai continuano a partire infaticabilmente dall'Ateneo reggino, alla volta della capitale europea e di importanti sedi universitarie straniere, per brevi o lunghi periodi di formazione specialistica internazionale.


Occasioni uniche che danno l'ennesima dimostrazione dell'importanza del lavoro svolto dal DiGiES e dall'ex direttore, prof. Francesco Manganaro, e dal nuovo direttore, prof. Massimiliano Ferrara, entrambi fermamente convinti dell'importanza dell'internazionalizzazione.

Opportunità di crescita personale e culturale che rappresentano la normalità all'estero, ma che pochissimi Atenei in Italia aprono ai propri discenti, a conferma del fatto che "Dipartimento d'Eccellenza" non è solo un bellissimo appellativo ma frutto di un costante e instancabile lavoro di ricerca e dedizione profonda.