Reggio Calabria
 

Cancellazione presidio polizia stradale Villa San Giovanni (RC), consiglieri di maggioranza: "Trovare soluzione"

polizia stradale500"Non possiamo che sposare in pieno l'iniziativa intrapresa dall'ex assessore Lorenzo Micari, il quale, con spirito propositivo e responsabile, ha deciso di scrivere direttamente al ministro Minniti riguardo la vicenda della sede villese della Polizia Stradale che potrebbe lasciare definitivamente la nostra città con tutte le conseguenze che ne deriverebbero". È quanto affermano i consiglieri comunali Sonia Labate, Liz Ciccarello e Giuseppe Sofi, sostenendo l'idea di Micari, con la ferma volontà di trovare una soluzione rispetto una problematica molto sentita dall'intera comunità.

"Il contenuto della lettera inviata all'onorevole Minniti - spiegano - è un accorato appello affinché quanto sta avvenendo non sia spunto per irrobustire inutili steccati bensì un punto di partenza dal quale si riesca a trarre idee foriere di crescita e propositive. 'Sono certo - scrive infatti Micari a Minniti - che Lei dall'alto del ruolo ricoperto e, soprattutto, forte delle sue origini, conosca perfettamente le peculiarità del territorio metropolitano reggino, cui la città di Villa San Giovanni appartiene. Non sta a me, perciò, dilungarmi sulle problematiche, alcune ataviche, alcune di nuova insorgenza, che gravano sulle nostre zone, in balia a volte degli eventi a volte dell'intervento poco, o troppo, incisivo dello Stato. Le ultime notizie di cronaca, onorevole Minniti, vedono il nostro comune e i Villesi, provati per l'eventualità di un'ulteriore privazione: quella della sede della Polizia Stradale. Non si tratta, signor Ministro, di una vicenda campanilistica o di un pretesto per generare polemiche di cui la Calabria ha sempre meno bisogno, bensì di garantire il giusto rilievo ad una vicenda che merita profonda attenzione e sulla quale sono stati già inoltrati diversi appelli per scongiurare quello, che invece ad oggi, sembrerebbe a tutti gli effetti un esito negativo'".

"Non potremmo non essere più d'accordo con quanto afferma l'ex assessore - proseguono Sonia Labate, Liz Ciccarello e Giuseppe Sofi - poiché pensiamo che questo sia il momento di dimostrare unità d'intenti e di azione per raggiungere un obiettivo comune. Nella lettera si legge ancora 'il presidio della Polizia Stradale, da decenni inglobato alla realtà di Villa e al suo circondario, rappresenta uno spazio di legalità e sicurezza, in un'area ad alta densità di transito, punta terminale del Paese, dove convoglia una mole eccezionale di traffico da e per la Sicilia. A ciò si aggiunga il senso di tranquillità che tale Istituzione infonde, con la sua presenza costante e capillare, alla cittadinanza anche in termini di pronto intervento e supporto nelle eventuali criticità quotidiane'; anche questo passaggio - aggiungono - è fondamentale così come l'analisi di Micari riguardo la paventata ipotesi di un azzeramento del presidio, 'presenza più che necessaria, - ha scritto Micari - soprattutto a Villa San Giovanni dove ai bisogni di 14 mila residenti, che ogni anno si incontrano e si scontrano con milioni di utenti di passaggio, si uniscono quelli di chi, sia con mezzi propri, sia con altri metodi di trasporto, si trova nel nostro comune (e non certo in via eccezionale o in numero irrisorio):
a tutti loro non possono essere sottratti controlli ed una gestione oculata, a maggior ragione a ridosso della bella stagione, praticamente arrivata'". "Facciamo nostra dunque - concludono i tre consiglieri comunali - la richiesta formulata e cioè che 'tale problematica si affronti in maniera sinergica e ponderata, e non si corra il rischio che, a lungo termine e sotto la dicitura ripiegamento, si assottigli sempre più la presenza dello Stato, in questo caso rappresentato dalla Polstrada, in aree del paese sulle quali, al contrario, questa vicinanza dovrebbe essere sempre più forte ed incisiva".