‟Come nel Decamerone e in solitudine”. Qui a Nord/Est di Bisignano

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Come nel Decamerone e in solitudine. Qui a Nord/Est non circola nessuno. Qualche animale domestico abbaia. Quelli selvatici nel silenzio anomalo si avvicinano all'abitazione in cerca di cibo. In casa due anziani e più giovani a dare man forte insieme agli altri residenti. Ognuno svolge una specifica mansione mattutina mentre nel secondo giorno di primavera il sole risplende in attesa delle previsione metereologiche che promettono aria fredda, pioggia e neve. Urge fare la spesa e prendere le medicine in farmacia, ma incombe l''Ordinanza di chiusura per il contenimento dell'epidemia. Nel piccolo centro abitato, in contrada Squarcio di Bisignano, non si scorge nessun movimento. In lontananza si avvertono solamente il gracchiare dei corvi e il cinguettio degli uccelli. Di solito, nella piccola comunità adiacente al fiume Crati, c'è sempre fermento, ma in questi giorni di chiusura per il contenimento dell'emergenza sanitaria, ognuno sembra rispettare l'ordinanza. Lungo la valle che dal Pollino si apre fino a Monte Cocuzzo, c'è silenzio e sull'autostrada non si vedono molte automobili in circolazione ma solo autoarticolati per il trasporto delle merci. Il paesaggio di questa mattina è surreale con la natura che però rispetta tutti gli appuntamenti di stagione. Gli alberi di ciliegio sono in fiore come anche quelli di pesco e albicocca. Il mandorlo e il nespolo hanno già legato i frutti e anche gli alberi di agrumi hanno abbozzato i fiori. Tutto procede come se alla natura non rigurdasse di quanto accade agli uomini alle prese con una pandemia mortale. Dal punto di osservazione, sopra la collina a Nord/Est di Bisignano, a qualche centinaio di metri sopra il livello del mare, si sente una voce che da lontano grida al gregge delle capre impegnate a brucare l'erba fresca. Dal promontorio di terra, vicino al rudere abbandonato, si possono scorgere i paesi sull'altra sponda del Crati: San Marco Argentano, Roggiano Gravina, Tarsia e più in alto Lungro, fino a scendere a valle e intravedere anche Castrovillari. In questi Comuni come in tutta l'Italia è in vigore il blocco per il contenimento della malattia virale. Alle spalle della collina si vedono Santa Sofia D'Epiro e il centro abitato di Bisignano. In questi Comuni, i rispettivi Sindaci hanno chiuso l'accesso, in entrata e in uscita, ai due paesi. Il sole inizia a nascondersi tra le nuvole. In questo momento vale la pena continuare la passeggiata in mezzo alla natura e senza nessuno intorno. Rifletto sul tempo passato quando ogni cosa era tanto precaria ma nella normalità e arrivo alla conclusione che anche questo difficile momento svanirà come la neve al sole. Lungo il cammino, respiro l'aria intrisa dell'odore dolciastro dei fiori di però e biancospino. Il vento umido di questa mattina accarezza i piccolissimi petali bianchi e li sospinge nel bel profumo di campagna. Vorrei tutti qui con me, come prima, quando ancora non c'era la minaccia di una malattia subdola e meschina.

(22/03/2020) Alberto De Luca