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Reggio, Circolo del Cinema “Cesare Zavattini”: dal 12 novembre le proiezioni de “L'(in)atteso ‘68”

In attesa dell'appuntamento con la rassegna cinematografica annuale, rinviata per motivi tecnici, le attività del Circolo del Cinema "Cesare Zavattini" di Reggio Calabria non si fermano. Anzi: torna "Visioni di cine(ma) indipendente", con un'edizione - divisa in due parti - di portata nazionale, incentrata sul '68.

L'intento è di guardare al '68 con in mente parole come rottura, strappo, evento. A distanza di mezzo secolo e siti in un territorio che ha percepito da vicino l'evento di quegli anni, assistendo spesso anche al suo tradursi in qualcosa di eterogeneo da se stesso, risulta interessante affacciarsi su questo strappo per provare a rendersi conto di come quella dis-giuntura abbia cambiato definitivamente anche il nostro modo di guardare. E probabilmente il cinema, con il suo scorrimento delle immagini nel tempo, è il luogo perfetto per ricercare qualcosa di ciò che abbiamo dimenticato o rimosso.

La prima parte di questa iniziativa, dal titolo "L'(in)atteso '68", prevede una serie di proiezioni di film non incentrati sul '68, ma realizzati in quell'anno o comunque sul finire degli anni '60-inizio anni '70, che rendono però il clima di quel periodo e toccano temi socialmente rilevanti, con uno sguardo ironico sul mondo.

Cinque proiezioni - ogni lunedì, a partire dal 12 novembre, alle ore 18 e alle ore 21, al Cine-Teatro Metropolitano di Reggio Calabria - che ci faranno ripercorrere un'epoca importante anche per il mondo del cinema, con i cambiamenti di stile e di linguaggio che connotarono quel periodo (a breve sarà reso noto il programma dettagliato).

Il tutto, in attesa della seconda parte dell'iniziativa, che partirà subito dopo la conclusione di questa rassegna.