Lento (Snalv Calabria): “Necessario istituire un albo dei ragionieri comunali”

Tutti i tentativi messi in campo in questi anni per evitare fenomeni di dissesto finanziario dei Comuni Italiani non hanno certamente prodotto i risultati attesi, al che si avverte la necessità di tutelare il ruolo del responsabile finanziario, gli interessi generali delle sue funzioni e arginare i fenomeni di dissesto.

Da questa necessità lo SNALV Nazionale, nell'ambito del Forum P.A. 2019, ha indicato un percorso innovativo per tutelare il ruolo del Responsabile del Servizio Finanziario che oggi riveste un ruolo fondamentale nel sistema dei controlli degli enti locali, spesso in situazione di grave sofferenza finanziaria a causa di una gestione finanziaria non corretta, di bilanci di previsione ottimistici e di "accorgimenti" non sempre rispettosi di quanto previsto dai principi di contabilità e di finanza pubblica , attraverso l'istituzione di un albo dei ragionieri degli EE.LL.

La proposta presentata dallo SNALV nel corso del workshop "Il Responsabile del Servizio Finanziario e il sistema dei controlli negli EE.LL.: riguarda l'Istituzione di un albo a garanzia di idoneità, competenza e professionalità quindi di un albo non solo a tutela della figura del Responsabile del Servizio Finanziario, ma anche a garanzia della sua idoneità, competenza e professionalità, unitamente ad un sistema di formazione continua, alla possibilità di assunzione di tale specifica figura negli enti locali che ne sono privi anche in deroga alla normativa sulle assunzioni e, infine, alla specificità del sistema di reclutamento attraverso concorsi mirati ed esclusivi.

I relatori hanno tutti convenuto sulla necessità di una maggiore attenzione normativa e contrattuale sulla figura del Responsabile del Servizio Finanziario.

Rosario Meli, ha sottolineato l'importanza del dialogo e dell'ascolto reciproco tra i vari attori (sindacato, funzionari, amministratori e organi legislativi) al fine di addivenire ad una soluzione condivisa dei problemi evidenziati. Antonino Guzzio ha messo in evidenza il ruolo centrale che il ragioniere riveste, unitamente ai revisori, nel nuovo sistema dei controlli sugli enti locali. Mauro Bellesia, ha posto l'attenzione sull'atto di indirizzo dell'Osservatorio per la Finanza e la Contabilità presso il Ministero dell'Interno sui limiti (non sempre rispettati dagli amministratori locali) della revoca e rotazione del dirigente del servizio finanziario, proprio per la delicatezza dei compiti che svolge e per le responsabilità che a lui fanno capo.

L'On. Pagano, non solo ha lodato l'iniziativa dello Snalv, ma è andato oltre, impegnandosi pubblicamente alla presentazione a firma sua di una proposta di legge, per la istituzione di un albo dei ragionieri degli enti locali. L'On. Pagano ritiene che sia ormai improcrastinabile il riconoscimento di un ruolo chiave del ragioniere nella gestione degli enti locali anche attraverso un sistema di garanzie a tutela della professionalità ed autonomia della figura ma, anche, a tutela dell'operato degli amministratori e a salvaguardia degli equilibri di bilancio. Ritiene, inoltre, che debba procedersi al più presto ad una nuova stagione di assunzione negli enti locali di due figure centrali nell'apparato burocratico degli Enti locali, quali quella del Ragioniere capo e del Segretario generale, che possono essere accomunati per la specificità ed importanza delle funzioni che, nella loro diversità, ciascuno di essi si trova a ricoprire.

I responsabili dello Snalv a tutti i livelli auspicano che tutte le forze politiche possano appoggiare tale proposta, al fine di riconoscere al più presto la peculiarità della figura del Ragioniere degli enti locali.