Startup e spin-off, Oliverio: "Bando per la creazione di imprese sane e competitive"

Sono in totale 27 le nuove microimprese che saranno finanziate con le risorse dell'Azione 1.4.1. del POR Calabria Fesr 2014 2020. Di queste diciassette startup hanno ottenuto contributi complessivamente pari a circa un milione e novecento mila euro mentre a dieci spinoff universitari sono stati assegnati contributi per un totale di quasi un milione di euro.

Con decreto nr. 5159 del 23 aprile 2019 il settore ricerca del Dipartimento presidenza ha approvato, difatti, la graduatoria delle domande ed ha assegnato i contributi alle proposte vincitrici. Le nuove imprese ammesse ai contributi sono state costituite dai soggetti proponenti che nel 2018 hanno partecipato al percorso di accompagnamento previsto dal Talent Lab di Calabria Innova e sono state supportate nell'impostazione del loro business plan.
"Ricerca e innovazione - ha dichiarato il presidente della Regione Mario Oliverio - sono essenziali per la salute della economia e della società in ambito europeo e ancor di più in una regione come la nostra dotata di uno spirito imprenditoriale vivace e aperto alle soluzioni innovative. Ecco perché questa amministrazione ha voluto investire e programmare importanti risorse proprio in direzione del sostegno dei processi di natalità imprenditoriale che abbiano una forte connotazione di novità e originalità. Tra le numerose e valide misure – ha specificato Oliverio - che abbiamo messo in campo per favorire la ricerca e l'avanzamento tecnologico l'avviso "startup e spinoff", in particolare, ci consente di finanziare con quasi 2 milioni di euro l'avvio di attività imprenditoriali che sono state già al centro di un percorso di affiancamento e formazione manageriale mirati alla realizzazione di piani di sviluppo aziendale. Si realizza, adesso, il secondo segmento di un'azione voluta per intervenire, in maniera integrata, nella fase di maggiore criticità delle startup innovative, che è proprio quella dei primi anni di vita in cui si che registra un elevato tasso di mortalità. Puntiamo – ha infine dichiarato il presidente Oliverio - sulla creazione di nuove imprese sane, che guardino alla ricerca di eccellenza, perché capaci di concorrere concretamente alla sfida competitiva del sistema produttivo regionale in proiezione nazionale ed europea".
Le agevolazioni sono concesse per finanziare, sino ad un massimo del 70% in regime di aiuti 'de minimis', le spese sostenute dai partecipanti per la realizzazione del Piano di sviluppo aziendale ammesso a contributo per il primo anno di attività. Gli investimenti ammessi comprendono spese per attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e spese per investimenti produttivi - impianti, macchinari e attrezzature - oltre che eventuali spese per l'acquisizione di consulenze specialistiche, i budget dei progetti finanziati variano da un minimo di 47 mila euro sino ad un massimo di 255 mila euro.
Gli ambiti di intervento in cui rientrano le domande ammesse e finanziate appartengono alle diverse aree della strategia per l'innovazione regionale (smart specialization strategy), ovvero ambiente e rischi naturali (26%), agroalimentare (23%), scienze della vita (19%), ICT e terziario innovativo (19%), smart manufacturing (6%) e turismo e cultura (3%); le nuove imprese agevolate sono distribuite in quasi tutto il territorio regionale: Cosenza (42%), Catanzaro (27%), Reggio Calabria (19%) e Crotone (12%).