Il Codacons diffida i prefetti: “Si imponga la chiusura delle scuole non a norma”

"Dopo appena 24 ore dall'inizio dell'anno scolastico, a Catanzaro si registrano crolli negli edifici scolastici". Lo scrive il Codacons Clabria.

"Solo il fato ha impedito che si registrassero vittime questa mattina all'istituto "Tommaso Campanella" nel capoluogo di regione.

Purtroppo inascoltate sono state le nostre denunce - sostiene Francesco Di Lieto del Codacons - con le quali invocavamo il rinvio dell'inizio delle lezioni per consentire la verifica straordinaria di quella che appare una drammatica emergenza.

In Calabria, infatti, 9 scuole su 10 non sono sicure.

Ed oggi, con una sconcertante puntualità, arriva l'ulteriore conferma di come sia sconsiderato il comportamento degli Enti locali che continuano a ignorare il problema.

"Ora pretendiamo che qualcuno si assuma la responsabilità della sicurezza dei bambini e del personale - afferma Di Lieto.

Dopo l'assordante silenzio di Sindaci e Presidenti di Provincia ora stiamo diffidando i Prefetti.

Se le scuole non a norma domani continueranno a rimanere aperte, la responsabilità oltre che in capo ai Dirigenti ed agli Enti proprietari degli edifici scolastici, dovrà necessariamente attribuirsi in capo ai massimi rappresentanti locali del Governo".

Il Codacons si appella, infine, ai Dirigenti Scolastici: "Chiediamo ai presidi di tutta la regione di rinviare le lezioni nelle scuole laddove non siano in possesso di tutta la documentazione che attesti la sicurezza degli edifici.

Un gesto clamoroso per prevenire tragedie".